Yamashita. Un fotografo sulle tracce del passato

Dal 25/03 al 22/06 a Palazzo Altemp (Roma) la mostra: “Marco Polo – Michael Yamashita. Un fotografo sulle tracce del passato”.

E’ stata inaugurata il 25 marzo a Roma, a Palazzo Altemps, la mostra di Michael Yamashita dedicata a Marco Polo ed ai suoi viaggi su e giù per l’Asia descritti nel celebre “Il Milione”, che rimarrà aperta fino al 22 giugno.

Michael Yamashita è un fotografo americano (ma di origine giapponese) dello staff di National Geographic, famoso per i tanti reportage ed libri pubblicati, frutto di viaggi in tutto il mondo, con particolare predilezione per il continente asiatico.

Per questa mostra – e per il libro che ne riproduce le immagini, arricchite da scritti, documenti storici e piccolo diario di viaggio dell’autore, edito da White Star – Yamashita ha pazientemente ricercato e ripercorso, fotografandoli, gli stessi luoghi descritti da Marco Polo. Un viaggio durato quasi 4 anni tra Iraq, Iran, Afghanistan, Cina, Laos, Birmania, India, con molte difficoltà logistiche e burocratiche. “Molte di più di quelle incontrate da Marco Polo”, ha sostenuto l’autore durante la conferenza stampa di presentazione.”
Egli, infatti, aveva con sé le “Paizà”, una sorta di antico passaporto che gli permetteva di girare liberamente tutto l’impero mongolo, che andava allora dalla Cina all’attuale Polonia. Immaginate invece la difficoltà di girare oggi per un territorio dove ci sono 19 paesi diversi, di cui molti con situazioni di tensione ai propri confini, o con zone che è vietato sorvolare o visitare”.

Ma il prestigio della National Geographic Society ha fatto superare tutte le difficoltà, e così è oggi possibile ammirare nelle foto di Yamashita come si presentano oggi tanti paesaggi di montagna (Kurdistan, Pamir, Tibet solo per citarne qualcuna) e tanti territori selvaggi dell’Asia Centrale.

La mostra riveste una particolare importanza in questo periodo storico, come lo stesso autore ha ricordato: “Quando fotografavo questi luoghi, non immaginavo certo gli avvenimenti che sarebbero seguiti: l’11 settembre, la guerra in Afghanistan, quella in Iraq. So che ho avuto la fortuna di conoscere luoghi e persone rimasti in molti casi come quando lo stesso Marco Polo li vide, ma sono anche molto triste al pensiero che forse, in questo momento, gli uni e le altre non ci sono più”.

di Aldo Frezza

  Marco Polo – Michael Yamashita
Un fotografo sulle tracce del passato.
Palazzo Altemps

piazza Sant’Apollinare, 46 – Roma
dal 25 marzo al 22 giugno 2003
orario: martedì – domenica 9,00 – 19,45
info: www.marcopolo.whitestar.it
www.michaelyamashita.com

  info www.marcopolo.whitestar.it www.michaelyamashita.com

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